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In breve
La Locanda di Nonna Mena è un'osteria nel centro storico di San Vito dei Normanni, gestita da Luigi Errico insieme al fratello e alla sorella. Nasce nel 2008 dalla trasformazione della casa dei nonni Filomena e Antonio e propone una cucina legata ai prodotti stagionali e ai presidi Slow Food del territorio.
Luigi Errico racconta che l'attività nasce dal desiderio di valorizzare la casa dei nonni e i piatti che rischiavano di andare persi: «noi abbiamo riadattato la loro casa che si trova nel centro storico di San Vito dei Normanni appunto con la nostra attività di ristorazione». La Locanda di Nonna Mena è inserita nella guida Osterie d'Italia di Slow Food e ha ricevuto la Chiocciola, riconoscimento assegnato a chi valorizza territorio, stagionalità e presidi Slow Food. Tra i piatti simbolo c'è la puria di fave con le verdure, presente tutto l'anno, mentre nel periodo autunno-inverno arrivano le orecchiette con cime di rapa, acciughe e pane fritto, piatto tipico brindisino, salentino e pugliese. Non manca qualche novità legata comunque alla stagione, come zucchine o melanzane alla parmigiana in bianco con crema ai formaggi e il peperone ripieno con puria di fave. Per Luigi Errico, il complimento più bello arriva dai clienti affezionati: «quando vengono da noi si sentono a casa».
Alla Locanda di Nonna Mena, osteria nel centro storico di San Vito dei Normanni, le orecchiette con cime di rapa, acciughe e pane fritto sono il piatto del periodo autunno-inverno, piatto tipico brindisino, salentino e pugliese.
Il piatto senza stagione è la puria di fave con le verdure. Tra le proposte legate alla tradizione ci sono anche le orecchiette con crema di peperoni, capocollo di Martina Franca croccante e cacio di cotta.
Alla Locanda di Nonna Mena propongono una frolla al cioccolato con crema di ricotta fresca e riduzione di fragole di stagione, oltre alla pasticceria secca con le mandorle tipica della zona.
Fonte: intervista a Luigi Errico per Italia Enogastronomica, 18/05/2026.