https://italiaenogastronomica.it/categorie/eccellenze/marco-tomarelli-e-viviana-macaluso-marco-tomarelli-titolare-di-storto-prenestino/
In breve
St'Orto Prenestino a Roma Prenestino è un'azienda agricola sociale impegnata nell'inserimento lavorativo di persone con problemi psichiatrici. L'attività si trova all'interno del Parco Prampolini e unisce percorsi riabilitativi di ortoterapia al lavoro nei campi. Nei terreni della struttura vengono coltivati lavanda e peperoncini, trasformati successivamente in saponi e oli artigianali.
Il progetto nasce come sbocco lavorativo al termine del percorso riabilitativo svolto dalle persone all'interno delle ASL e dei centri di salute mentale. Nei terreni all'interno del parco i partecipanti svolgono le attività agricole principalmente nella prima parte della mattinata per evitare le ore più calde. I ragazzi hanno messo a dimora a mano e curato senza attrezzature meccaniche le piantine di lavanda, occupandosi ogni giorno dell'innaffiatura e del diserbo. Tra giugno e luglio la fioritura trasforma l'area in una distesa fiorita, da cui viene raccolta la materia prima per produrre sapone e olio. Accanto alla lavanda, l'orto ospita una coltivazione di peperoncini che richiede cura quotidiana e costante dedizione. L'esperienza dell'ortoterapia e il contatto diretto con la terra offrono grandi benefici personali, contrastando l'isolamento e restituendo dignità. Come sottolinea Marco Tomarelli, «il trattarli da dipendenti, da lavoratori a tutti gli effetti con un contratto di lavoro ed è quello che ci differenzia dai centri diurni». La realtà supera così l'assistenzialismo, trasformando i pazienti in dipendenti assunti con orari, turni e responsabilità concrete.
La coltivazione di lavanda si trova all'interno del Parco Prampolini a Roma Prenestino e la sua fioritura avviene nel periodo compreso tra giugno e luglio.
Dalla trasformazione della lavanda coltivata nell'orto si ricavano olio e sapone, affiancati dalla coltivazione e dalla raccolta di peperoncini.
St'Orto Prenestino accoglie le persone provenienti dalle ASL per integrarle sul campo attraverso l'ortoterapia e un regolare contratto di assunzione.
Fonte: intervista a Marco Tomarelli e Viviana Macaluso per Italia Enogastronomica, 18/09/2025.