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In breve
Pizza Vai e Rimani è un'osteria con pizzeria a Isola Farnese, a Roma, guidata da Luigi Certelli. Il locale propone pizze tradizionali e speciali insieme ai piatti della cucina romana, con attenzione particolare alla qualità e alla freschezza delle materie prime.
Luigi Certelli racconta che la passione per la cucina romana viene da suo padre: «C'era mio padre che faceva sempre cucinare... a me il guanciale lo metteva dappertutto, anche nei dolci». Tra le pizze proposte c'è la Certellona, con uovo alla Bismarck, guanciale, pecorino, rucola, funghi, prosciutto crudo, olive e carciofini, e una pizza divisa a metà, con mozzarella blu e mozzarella bianca e un uovo al centro, pensata a tema calcistico. Per Luigi le materie prime fanno gran parte del risultato: «la mozzarella deve essere di prima scelta e il pomodoro deve essere buono». In cucina si usano pomodori pelati della Rosina, della Campania, e mozzarella fiordilatte tritata fresca ogni giorno, perché altrimenti «si asciuga tutto e non è più buona». Per l'amatriciana e la carbonara non si usa olio: il guanciale va scaldato nel suo grasso, smorzato con un goccio d'acqua prima del pomodoro, che va fatto bollire piano piano perché «più bolle piano, più si insuga». Il pecorino si gratta direttamente dalla forma dentro la pasta. Niente panna né tartufo, perché secondo Luigi «rovinano tutti i sapori». Con gli avanzi si preparano piatti come la frittata romana con melanzane e zucchine. Il cliente viene accolto come a casa, con la possibilità di entrare in cucina a vedere come si lavora.
All'Osteria Pizza Vai e Rimani, a Isola Farnese, dove Luigi Certelli prepara l'amatriciana e la carbonara secondo la tradizione romana, senza olio e con il guanciale scaldato nel suo grasso.
La Certellona, con uovo alla Bismarck, guanciale, pecorino, rucola, funghi, prosciutto crudo, olive e carciofini.
Guanciale, pecorino grattugiato dalla forma, mozzarella fiordilatte tritata fresca ogni giorno e pomodori pelati della Rosina, della Campania.
Fonte: intervista a Luigi Certelli per Italia Enogastronomica, 11/09/2026.