π ππΌ ππππππΌ πΏππππΌ ππππππΌ ππππΎππππππΌ
π Un Viaggio che dura 23 anni
Aperto nel febbraio del 2003, il Blacongo nasce dalla voglia di Giorgio di rompere gli schemi della ristorazione tradizionale marinara (fatta di infiniti antipasti e carichi pesanti) per proporre qualcosa di piΓΉ snello, sano e veloce.
Le influenze: Il modello si ispira ai viaggi di Giorgio tra la Svezia (per il rigore e la leggerezza) e la Spagna (per la fantasia delle tapas e i colori).
Il locale: Una "bomboniera" accogliente da circa 40-45 posti, divisa in due salette calde e colorate.
π½ Una Cucina Senza Confini
Nonostante il nome richiami le specialitΓ scandinave, il menu Γ¨ una lavagna giornaliera che spazia in tutto il mondo:
Scandinavia: Immancabile il salmone (ispirato alla cottura tradizionale sui torrenti) e le polpettine svedesi per i piΓΉ piccoli.
Oriente: Una grande passione per i Curry e il pollo Tandoori, serviti con riso basmati e verdure al vapore.
Internazionale: Chili di carne e rivisitazioni di piatti siciliani (come la pasta alla Norma), per un'esperienza davvero trasversale.
π± Attenzione al Benessere e alle Intolleranze
Giorgio ha saputo intercettare le esigenze moderne con un occhio di riguardo alla salute:
Gluten Free & Lactose Free: Grande attenzione alle allergie; in particolare, i dolci del bistrot sono pensati per essere senza glutine e senza latticini.
Leggerezza: Cotture naturali che esaltano la materia prima senza appesantire il palato.
π¨βπ³ Dalla Climatizzazione ai Fornelli: La Scommessa di Giorgio
La storia personale di Giorgio Γ¨ curiosa: a 22 anni lavorava nel campo della climatizzazione. Mentre montava un impianto in un locale a Trastevere, rimase affascinato dal mondo dei bistrot (allora quasi sconosciuti in Italia). Decise di scendere dalla scala e iniziare la sua avventura nella ristorazione, partendo dalla sala per poi coordinare chef validissimi nella creazione di piatti unici.
Il piatto iconico: Se volete provare l'essenza del Blacongo, cercate il loro salmone affumicato, ispirato a quello pescato e cucinato direttamente sui torrenti scandinavi: leggero, naturale e indimenticabile.
