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Le Origini: Una storia di famiglia dal 1959
Il ristorante affonda le sue radici nella tradizione delle Marche. La storia inizia con la nonna Benedetta e il bisnonno di Enrico che, durante la transumanza, si fermarono a Vetralla (VT). Lì incontrarono nonno Peppe e aprirono quella che inizialmente era un'osteria, poi diventata trattoria e infine il ristorante che conosciamo oggi.
La Cucina: Tradizione senza compromessi
La filosofia culinaria Γ¨ rimasta fedele alle ricette originali scritte dalla nonna. Il cuore del menu Γ¨ la pasta fresca fatta a mano con il mattarello ("anzagnolo"):
Primi piatti: Fettuccine, gnocchi, ravioli e gli ombrichelli (pasta lunga tipica di acqua e farina).
Secondi piatti: I classici della cucina laziale e marchigiana come il coniglio alla cacciatora (rigorosamente in bianco, senza pomodoro), la trippa alla romana, la coratella d'agnello e l'agnello scottadito.
L'Ambiente e la Gestione
Il ristorante si trova sulla via Cassia, in una struttura storica che un tempo probabilmente ospitava una stazione di posta per cavalli.
L'atmosfera: Il locale conserva il fascino antico con soffitti a volta in muratura. Dispone di diverse sale, tra cui una grande con una "stube" (stufa) centrale che ricorda una piazzetta.
Capienza: PuΓ² ospitare circa 170-180 coperti, rendendolo ideale non solo per pranzi e cene in famiglia, ma anche per eventi come battesimi, comunioni e compleanni.
Il Team: Enrico agisce come un "jolly", occupandosi sia delle preparazioni in cucina sia dell'accoglienza in sala per curare il rapporto diretto con i clienti.
Informazioni utili:
Chiusura: Il ristorante è aperto tutti i giorni a pranzo (dal martedì alla domenica); a cena è aperto il venerdì e il sabato (chiuso il lunedì).
Dove: Vetralla, sulla via Cassia.
