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Carlo Gancia (1865): Γ stato lui a produrre il primo vero spumante italiano, partendo dall'uva Moscato (l'attuale Asti Spumante).
πΎ I Due Metodi a Confronto
La differenza principale tra le "bollicine" risiede nel modo in cui avviene la rifermentazione (quella che crea l'anidride carbonica).
Caratteristica Metodo Classico (Champenoise) Metodo Martinotti (Charmat)
Rifermentazione Avviene in bottiglia. Avviene in autoclavi (grandi vasche d'acciaio).
Tempo Molto lungo (mesi o anni sui lieviti). PiΓΉ rapido, per preservare la freschezza del frutto.
Esempi Italiani Franciacorta, Trento DOC, Alta Langa. Prosecco (uva Glera), Asti Spumante.
Profilo Note di crosta di pane, lievito, complessitΓ . Note floreali, fruttate, freschezza immediata.
π₯ L'Arte dell'Apertura (Senza "Botto"!)
Virginia sottolinea che il servizio Γ¨ fondamentale per non rovinare il lavoro del produttore:
La Temperatura: Deve essere rigorosamente tra i 6Β°C e gli 8Β°C. Se Γ¨ troppo caldo, la pressione aumenta e il vino "scappa".
Il Suono: Il classico "botto" di Capodanno? Meglio di no. La bottiglia deve "spiatare" (fare un leggero sospiro). Questo serve a conservare il perlage, ovvero le catenelle di bollicine che vediamo nel calice.
La Sciabolata: Molto scenografica, ma Virginia suggerisce di preferire la delicatezza per mantenere intatte le caratteristiche organolettiche.
Una curiositΓ dal video: Il Prosecco non Γ¨ un nome generico per ogni spumante! Γ un vino specifico che deve provenire dalla zona DOCG di Valdobbiadene in Veneto. Tutto il resto? Sono "spumanti".
