Pizzeria e pizza senza glutine a Roma – Rosso Vivo Re
In breve
- Cos'è: Un gruppo di ristorazione che unisce la cucina tradizionale e una proposta senza glutine d'eccellenza.
- Dove: Chianciano Terme, Montepulciano, Roma
- Specialità: Pizze cotte in forno a legna, montanarine, lasagne, fritti e salumi toscani.
- Indirizzo: Viale Della Libertà, 346, 53042 Chianciano Terme SI “Rosso Vivo Pizzeria Verace”
Viale Della Libertà, 346, 53042 Chianciano Terme SI “Rosso Vivo Pizzeria Verace”
Rosso Vivo Re è una pizzeria e un punto di riferimento per la ristorazione a Chianciano Terme, Montepulciano e Roma. Diretto da Roberto Esposito, il gruppo propone una cucina tradizionale affiancata da un'offerta senza glutine curata nei minimi dettagli, grazie a cucine e forni separati che garantiscono la massima sicurezza.
La passione per la cucina e l'offerta senza glutine
Il progetto nasce dalla convinzione che la tavola debba essere sinonimo di inclusione e uguaglianza. Come racconta il direttore Roberto Esposito: «La tavola comunque deve essere inclusione, la tavola è uguaglianza, è democrazia». Nelle sedi del gruppo vengono utilizzate farine naturali non addizionate, come mais bianco, riso e fecola di patate, per creare prodotti sicuri e di altissima qualità per tutti i clienti.
Domande frequenti
Dove mangiare la pizza senza glutine a Chianciano Terme?
A Chianciano Terme, presso Rosso Vivo, è possibile gustare pizze senza glutine cotte in forno a legna dedicate, oltre a montanarine fritte e ripassate al forno, preparate seguendo protocolli rigidi e in ambienti separati.
Dove trovare la cucina tipica e i salumi toscani a Montepulciano?
Nelle sedi di Montepulciano e Chianciano Terme è disponibile un banco grill con salumi toscani tipici e piatti della tradizione toscana.
Dove mangiare la pizza cotta in forno a legna a Roma?
A Roma, presso la sede di Rosso Vivo Musei Vaticani, è possibile gustare pizze cotte in forno a legna e specialità preparate con grande attenzione alla qualità degli impasti.
Fonte: intervista a Roberto Esposito per Italia Enogastronomica, 26/10/2026.
