Il cambio di vita e le origini: Originario della Campania, Gennaro si è trasferito nelle Marche vent'anni fa, lasciando a Napoli una carriera avviata nel settore immobiliare. Spinto dalla necessità e da una forte passione per la pizza fin da piccolo, ha deciso di cambiare totalmente vita, studiando e formandosi fino a diventare imprenditore.
La crescita di Iter e il progetto Odyseum: Gennaro ha lavorato come dipendente all'interno della pizzeria Iter per ben otto anni e mezzo, prima di rilevarla un anno e mezzo fa. Sotto la sua gestione il locale ha registrato una crescita costante che gli ha permesso di aprire una seconda attività, Odyseum: una pizzeria al taglio che funge anche da laboratorio e da accademia di formazione per chi vuole intraprendere questo mestiere.
La filosofia dell'impasto perfetto e il confronto tra colleghi: Secondo Gennaro non esiste una ricetta magica o segreta per l'impasto perfetto. Ai suoi corsisti insegna prima di tutto lo studio delle tecniche, la comprensione della materia prima e la capacità di risolvere i problemi tecnici che possono insorgere durante la panificazione.
Tradizione, Grani Antichi e il connubio Marche-Campania: Pur mantenendo solide radici nella tradizione campana, Gennaro sperimenta un'evoluzione contemporanea e gourmet della pizza, introducendo lavorazioni come cotture a bassa temperatura ed essiccazioni. Per l'impasto utilizza farine di grani antichi siciliani. Inoltre, propone un vero e proprio "gemellaggio" gastronomico: la base e i prodotti primari (come il pomodoro San Marzano, il fior di latte di Agerola e la mozzarella di bufala) arrivano direttamente dalla Campania, mentre i condimenti freschi e stagionali (come le verdure) sono acquistati esclusivamente da piccoli produttori locali delle Marche. Nel menù trova spazio anche una reinterpretazione della tipica crescia marchigiana.
La trasparenza del lavoro a vista: Entrambi i locali dispongono di una cucina e di una zona pizzeria interamente a vista. Per Gennaro, l'aspetto più gratificante del lavoro — che ripaga ogni sacrificio — è proprio la reazione dei clienti che si soffermano a guardare le fasi di infornatura e sfornatura, condividendo sorrisi e complimenti sinceri a fine pasto.
