Specialità: Apicoltura
L'Ospite e la Nascita della Passione
Chi è: Tommaso Vietri, apicoltore con una forte e originale base tecnologica.
Le Origini: La passione affonda le radici nella sua infanzia, trascorsa in un piccolo paese a vocazione agricola. Guardando le casette di legno di un anziano apicoltore, si chiedeva affascinato cosa succedesse là dentro. Crescendo, lo studio della biologia delle api lo ha letteralmente rapito.
Il Binomio Perfetto: Natura e Innovazione
Tommaso è, nella sua attività principale, un informatico. Ha saputo coniugare questa competenza con l'amore per l'agricoltura e l'apicoltura:
Ha progettato e costruito autonomamente dei sensori tecnologici per monitorare le arnie.
Questi sensori controllano costantemente parametri vitali come la temperatura e l'umidità interna, permettendogli di comprendere e proteggere meglio la vita delle sue api senza disturbarle.
Il Miele come "Espressione del Territorio"
L'obiettivo principale di Tommaso è sensibilizzare il consumatore a non considerare il miele come un semplice dolcificante commerciale, ma come un prodotto identitario dotato di un proprio terroir, al pari del vino.
"Quando porti a casa un vasetto del mio miele, porti a casa un pezzo di campagna romana, uno scorcio del paesaggio in cui le api sono andate a bottinare."
La Produzione dell'Azienda:
Oltre al miele biologico e identitario, l'apicoltura Vietri produce altri due preziosissimi derivati dell'alveare:
Pappa Reale
Propoli (eccellente per il benessere della gola e della voce).
Il Fascino del "Superorganismo" e l'Organizzazione Sociale
Ciò che più entusiasma Tommaso del suo lavoro è la perfezione organizzativa delle api, definite in letteratura come un superorganismo: un insieme di migliaia di individui che ragionano e agiscono come un unico corpo.
I Numeri di un'Arnia: Nel periodo di massima espansione stagionale, una singola arnia (la casetta di legno) può ospitare fino a 80.000 unità.
Società Matriarcale: La comunità è quasi interamente femminile (i maschi, i fuchi, sono pochi e hanno ruoli limitati). Al centro di tutto c'è l'Ape Regina, visibilmente più grande delle altre e l'unica feconda dell'alveare, capace di deporre fino a 2.000 uova al giorno. Le api operaie si occupano di tutto il resto: nutrirla, proteggerla e mandare avanti la covata.
Come nasce il miele?
Le api escono a "bottinare" coprendo un raggio di volo impressionante, fino a 3 chilometri dall'alveare, e riescono sempre a tornare alla base grazie a un perfetto "GPS biologico". Raccolgono il nettare dai fiori e, una volta rientrate, lo lavorano ventilando con le ali per far evaporare l'acqua, termoregolando l'ambiente fino a concentrare gli zuccheri e trasformarlo in miele.
Attività Divulgativa e Didattica
Spinto dalle continue e curiose domande dei suoi clienti, Tommaso ha avviato una felice attività di divulgazione scientifica. Organizza giornate formative nelle scuole e nei campi scuola, spiegando ai bambini (e spesso anche agli adulti) i segreti di questo micro-ecosistema e l'importanza della stagionalità della natura.
Contatti
Email: apicoltura.vietri@gmail.com (nota: l'indirizzo corretto dedotto dal parlato è su base mail)
